Il 14 maggio 2026, presso l’Hotel Royal Continental di Napoli, si è svolto il PE Peer Meeting, evento dedicato allo stato dell’arte dell’embolia polmonare e alle più moderne tecniche di trattamento interventistico percutaneo.
L’incontro, organizzato da Penumbra, ha riunito specialisti e centri di riferimento impegnati nella gestione dell’embolia polmonare, creando un importante momento di confronto multidisciplinare tra radiologi interventisti, cardiologi, intensivisti e professionisti coinvolti nei percorsi PE.
Tra i protagonisti dell’evento anche il team della UOSD Radiologia Vascolare ed Interventistica dell’ASL NA1 Centro, rappresentato dal dott. Francesco Arienzo, dal dott. Giovanni Barbato e dal dott. Gaetano Sicuranza.
Nel corso della giornata, il dott. Francesco Arienzo ha moderato una delle sessioni dedicate alla condivisione delle esperienze cliniche e alla tavola rotonda multidisciplinare, coordinando il confronto tra esperti nazionali e centri campani impegnati nella gestione dell’embolia polmonare.
La discussione ha approfondito i moderni percorsi diagnostico-terapeutici della PE, con particolare attenzione alla stratificazione del rischio, alla selezione dei pazienti candidabili a trattamento interventistico e all’importanza di un approccio integrato tra le diverse specialità.
I casi clinici presentati dal dott. Giovanni Barbato
Particolarmente apprezzato anche il contributo del dott. Giovanni Barbato, che ha presentato casi clinici e approfondimenti tecnici relativi alle procedure di ricanalizzazione percutanea e trombectomia meccanica.
Durante le sessioni scientifiche sono stati affrontati temi fondamentali come:
- gestione dell’embolia polmonare ad alto e intermedio rischio;
- approcci multidisciplinari nei percorsi PE;
- tecniche di trombectomia meccanica;
- catheter-directed lysis;
- gestione delle complicanze e best practice procedurali;
- utilizzo dei biomarcatori e dello strain cardiaco nella stratificazione del rischio.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle nuove frontiere della trombectomia meccanica e al ruolo crescente delle procedure mini-invasive nella gestione dei pazienti critici.
Un momento di crescita e confronto
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento scientifico e collaborazione tra specialisti, confermando il valore del confronto diretto tra centri che quotidianamente affrontano casi complessi di embolia polmonare.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Penumbra per l’organizzazione dell’evento e per aver coinvolto alcuni dei principali esperti nazionali del settore, favorendo un dialogo concreto sulle evoluzioni future del trattamento interventistico della PE.
L’esperienza maturata durante incontri come questo conferma ancora una volta l’importanza della collaborazione multidisciplinare e dell’innovazione tecnologica nella gestione delle patologie vascolari complesse.



