“La mia rinascita”: la testimonianza di una paziente trattata con embolizzazione delle arterie genicolari all’Ospedale del Mare

Una testimonianza che racconta il valore di un percorso di cura

Dietro ogni procedura ci sono una storia, un percorso clinico e, soprattutto, una persona. Giulia Russo, 46 anni, ha scelto di raccontare la propria esperienza dopo anni segnati dall’osteoartrosi bilaterale degenerativa delle ginocchia e da un dolore che aveva progressivamente compromesso la sua quotidianità.

Il suo percorso l’ha portata, attraverso la collaborazione tra il dott. Busco e l’équipe di Radiologia Vascolare e Interventistica dell’Ospedale del Mare, diretta dal dott. Francesco Arienzo, a essere sottoposta a GAE – embolizzazione delle arterie genicolari, una procedura mini-invasiva di radiologia interventistica.

Pubblichiamo integralmente la sua testimonianza, nella quale Giulia racconta non soltanto il percorso terapeutico, ma anche il rapporto umano instaurato con i professionisti che l’hanno accompagnata.

LA MIA RINASCITA

Testimonianza di Giulia Russo

Sono Giulia Russo, ho 46 anni e da anni soffro di osteoartrosi bilaterale degenerativa ad entrambe le ginocchia.
La mia condizione clinica mi ha causato deficit motori e lunghe sofferenze, con dolori acuti costanti.

Per mia fortuna ho avuto il piacere di conoscere il Dott. Busco, ortopedico presso l’Ospedale del Mare, che mi ha seguita lungo questo percorso tortuoso.

Per cercare di alleviare il dolore, essendo troppo giovane per essere sottoposta ad un intervento di protesi, in questi lunghi anni mi ha sottoposto a varie terapie, iniziando da quelle farmacologiche per poi proseguire con terapie infiltrative. Entrambe hanno sempre dato ottimi risultati.

Purtroppo negli ultimi anni non mi davano più benefici, i tempi tra un’infiltrazione e l’altra erano sempre più ridotti, con conseguente disagio per la mia vita quotidiana. Ero arrivata al punto che anche fare una semplice passeggiata o stare sdraiata a letto era diventata una sofferenza.

Sembrava che per me l’unica soluzione dovesse essere la protesi, ma il Dott. Busco, vista la mia giovane età, ha cercato di trovare un’ulteriore strada, proponendomi una nuova tecnica effettuata per la prima volta presso l’Ospedale del Mare: la GAE (Embolizzazione delle Arterie Genicolari), una procedura mini-invasiva di radiologia interventistica.

Il Dott. Busco ha sottoposto il mio caso all’équipe di Radiologia Vascolare ed Interventistica del Dott. Francesco Arienzo.
Per mia fortuna, il Dott. Arienzo ha valutato che era possibile sottopormi a questa nuova tecnica.
Dopo tanti mesi, vedevo finalmente una nuova possibilità per tornare a vivere.

Il Dott. Arienzo è stato una persona di grande umanità e professionalità, mi ha spiegato dettagliatamente l’intervento e durante ogni fase dell’operazione mi ha sempre rassicurata, essendo un intervento che non necessita di anestesia totale. Ero sveglia e l’intera équipe si è dimostrata professionale e umana.
Il Dott. Arienzo è stato scrupoloso, passando a controllarmi anche dopo i vari interventi effettuati durante la giornata.

L’operazione non è durata molto, il post-operatorio è stato breve: già il giorno dopo ho potuto camminare e tornare a casa.

Ad oggi mi ritengo una persona fortunata per essere stata seguita da medici dotati di grande professionalità e umanità. Solo grazie a loro ho potuto riprendere la mia vita quotidiana, che per me era diventata una sofferenza atroce.

Grazie di cuore.

Giulia Russo

Le parole di Giulia rappresentano prima di tutto una testimonianza personale, ma raccontano anche quanto il percorso del paziente possa beneficiare della collaborazione tra differenti competenze specialistiche.

La Radiologia Interventistica mette oggi a disposizione procedure mini-invasive che, in pazienti opportunamente selezionati dopo una corretta valutazione clinica, possono rappresentare un’opzione terapeutica nell’ambito di specifiche patologie.

Accanto alla tecnologia e alle competenze mediche, però, rimangono centrali altri aspetti del percorso di cura: l’ascolto, la chiarezza delle informazioni, l’attenzione verso il paziente e il lavoro dell’intera équipe.

Ricevere una testimonianza come quella di Giulia costituisce per i professionisti coinvolti un riconoscimento importante e uno stimolo a continuare a svolgere il proprio lavoro con la stessa professionalità, attenzione e umanità.

L’Unità di Radiologia Interventistica dell’Ospedale del Mare di Napoli amplia le possibilità di trattamento dell’artrosi dolorosa del ginocchio grazie all’embolizzazione delle arterie genicolate (GAE)

Una procedura mini-invasiva che rappresenta una valida alternativa per pazienti selezionati che non rispondono alle terapie conservative. L’artrosi del ginocchio è una delle principali cause di dolore cronico e limitazione funzionale. Quando farmaci, fisioterapia e infiltrazioni non sono più efficaci,

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