Crioablazione in Campania: una giornata di confronto tra specialisti

Si è svolto a Caserta, mercoledì 8 luglio 2026, l’incontro scientifico “Cryoablation in Campania: The Power of Cold, the Strength of the Network”, una giornata dedicata all’approfondimento della crioablazione, delle sue indicazioni cliniche e delle sue principali applicazioni terapeutiche.

L’evento ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento e confronto tra professionisti provenienti da differenti ambiti specialistici, favorendo la condivisione di esperienze cliniche, approcci multidisciplinari e prospettive future legate all’impiego di questa tecnica mini-invasiva.

Un confronto multidisciplinare sulla crioablazione

La direzione scientifica dell’incontro è stata affidata a Francesco Arienzo, Raffaella Niola e Giulio Lombardi, che hanno guidato e moderato le diverse sessioni della giornata.

Nel corso dell’evento sono state analizzate le potenzialità della crioablazione, una procedura che utilizza temperature estremamente basse per trattare in modo mirato specifiche lesioni patologiche, preservando quanto più possibile i tessuti circostanti.

Il contributo dei diversi specialisti ha permesso di approfondire non soltanto gli aspetti tecnici della procedura, ma anche la selezione dei pazienti, le indicazioni terapeutiche e l’importanza della collaborazione tra radiologi interventisti, oncologi, radioterapisti e altri professionisti coinvolti nel percorso di cura.

Crioablazione e senologia

Particolare interesse ha suscitato l’intervento del dott. Claudio Pusceddu, che ha illustrato l’utilizzo della crioablazione in ambito senologico.

La sua relazione ha offerto una panoramica sulle attuali possibilità applicative della tecnica nel trattamento delle patologie della mammella, evidenziando il ruolo crescente delle procedure percutanee e mini-invasive all’interno di percorsi terapeutici sempre più personalizzati.

Il contributo della radioterapia

Un ulteriore punto di vista è stato presentato da Cesare Guida, che ha approfondito il ruolo della radioterapia e le possibili integrazioni con le altre strategie terapeutiche.

Il suo contributo ha stimolato un dibattito costruttivo tra i partecipanti, confermando quanto il confronto multidisciplinare sia essenziale per valutare ogni caso clinico nella sua complessità e individuare il trattamento più appropriato per il paziente.

La forza della rete professionale

La giornata ha confermato il valore della formazione condivisa e della collaborazione tra specialisti. La crescita della radiologia interventistica passa infatti non soltanto attraverso l’evoluzione delle tecnologie, ma anche attraverso la costruzione di una rete capace di mettere in relazione competenze, esperienze e differenti prospettive cliniche.

Un ringraziamento va a tutti i professionisti che hanno partecipato all’incontro e che, con passione e competenza, hanno contribuito ad approfondire le possibilità offerte dalla crioablazione.

Esperienze come questa rappresentano un passo importante verso una medicina sempre più precisa, multidisciplinare e orientata a soluzioni terapeutiche mini-invasive.

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